LAB8 e la Birmania
Pubblicato da jappilas su Venerdì, 28 Settembre, 2007
Una presenza in piazza non cambierà il mondo ma è stato comunque importante esserci per i partecipanti al LAB8, le notizie da Rangoon si fanno sempre più rare e drammatiche, si parla di militari dissidenti in marcia verso la capitale. Seguiremo il corso degli eventi per adesso vi lascio alle foto di questo pomeriggio, se leggete questo post e non volete che rimangano solo la foto di una bella passeggiata al sole di autunno informatevi, parlatene con gli amici, navigate in Internet, dimenticare le persone oppresse è come ucciderle due volte.
Luca


pdlab8 detto
Concordo. Ignorare certe situazioni è come rendersi responsabili in parte di ciò che avviene!
I famosi politici contro cui il qualunquismo ora si schiera però c’erano!
Tanti, molti delle famose liste, così discusse, del nascituro PD c’erano e tutti avvolti in drappi e sciarpe rosse hanno semplicemente manifestato la vicinanza con il popolo Birmano.
Ci hanno creduto e hanno organizzato la manifestazione.
Noi ragazzi? Dove eravamo?
Quelli del Lab8, altri ragazzi della sinistra giovanile e qualche altro c’erano!
Ma gli altri?
Tutti quelli che parlano? Quelli che insultano? Quelli che criticano?
Bastava la presenza. Bastava esserci.
Continuiamo a lamentarci, a fare discorsi impegnati e a criticare questi politici grassi di denaro, con tutti questi privilegi e che non danno spazio alle nostre idee, dove eravamo quindi oggi? Dove erano i giovani con valori, con idee, che vogliono cambiare le cose?
Bastava la presenza. Bastava esserci.
Non bisognava impegnarsi in chissà quale attività, bastava esserci!
Se neanche questo sappiamo fare, dove pensiamo di poter andare? Come pretendiamo, con somma presunzione, di essere ascoltati e come le nostre parole possono avere un peso?
Parlo a chi è stato avvertito ovviamente, parlo a chi ha saputo della manifestazione in un modo o nell’altro….SVEGLIA!
Bisogna impegnarsi! Nel mondo reale non regala niente nessuno e bisogna mettersi in gioco per ottenere qualcosa, non basta criticare!
SVEGLIA!
Andrea
Silvia detto
E’ vero! c’erano veramente pochi ragazzi…qualcuno passava, guardava incuriosito, ma non si fermava, forse perchè ormai molti ragazzi pensano che le manifestazioni non servano a nulla, perchè intanto non cambia mai nulla… A quei ragazzi vorrei dire che forse una sola manifestazione di per sè non cambierà il mondo, ma le manifestazioni sono testimonianza di partecipazione, e la partecipazione forse qualcosa può cambiare, se così non fosse non avremmo molti dei diritti che le generazioni prima di noi hanno conquistato.
Silvia